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Area Naturale Aiuoe » Visita al giardino

  

VISITA AL GIARDINO 

L’ENTRATA
La visita inizia fuori dal cancello, sulla stradina che porta da Crocetta d’Orero al Borgo di Ciaè e al suo Sentiero botanico.
Un esemplare di noce (Juglans regia) da’ l’avvio. Seguendo la stradina si possono meglio ammirare il re degli ontani neri (Alnus glutinosa) e a seguire il ligustro, la berretta da prete (Evonymus europeus), e oltre la recinzione il cedrus atlantica e il pino nero. A sinistra poco distante un magnifico pioppo nero.
Passato il cancello a destra un esemplare di forsizia dai fiori gialli primaverili e sopra un esemplare di berberis e un pesco settembrino.

 

IL PRATO GRANDE
Il prato è ampio circa 600 m2 e si possono contemplare lungo i bordi in senso antiorario un amareno, un melo selvatico, diversi ciliegi selvatici, un salice piangente, un salice delle capre, un carpino nero, arbusti di berberis atropurpurea, un maggiociondolo, un tasso, una buddleia, un salice bianco, un ciliegio durone. In mezzo un ginko biloba.

IL FRUTTETO INFERIORE
Comprende piante di Albicocco, pesco, mirabolano, noce, melo selvatico, pruno, melo cotogno, mele da frutto, nespolo selvatico, sambuco, fico nero, nespolo del giappone

IL PRATO MAGRO E ROTONDO
Comprende esemplari di mandorlo, biancospino, coriaria, ginestra dei carbonai, ginestra di spagna, ginepro, tanaceto siculo (direttamente dall’Etna), astro della mongolia, iris, ginestra tintoria, olmo campestre, pioppo tremolo, l’orchidea serapias , corbezzolo

IL BOSCO APPENNINICO 
Comprende una parte relitta di bosco originario, ristrutturata e arricchita con nuove specie ancora giovano e pertanto non citate. Vi si trovano tra le piante sviluppate: frassino, tiglio, lonicera, corniolo, sanguinella, berretta da prete, acero, tra cui l’acero lacero, ciliegio selvatico, rosa canina, sambuco nero, farnia, rovere e tra le piante di sottobosco: lantana, pungitopo, lonicera xilosteum, edera, e le felci dryopteris,  asplenium onopteris, polipodium

L’ORCHIDARIO
Si trova all’interno del bosco appenninico ed è di recente attivazione. Comprende a oggi dactilorryza sambucina, orchis mascula, orchis provincialis (foto), dactilozzyza maculata, serapias vomeracea 

 

IL FRUTTETO DI PIANTE DIMENTICATE
Comprende fico bianco, melograno, pesco settembrino, mela carla, amareno, albicocco valleggia, gelso bianco, vite dalla val polcevera, pero della coscia, azzeruolo,

IL BOSCO DI PRUGNE FRANCHINE
Le prugne franchine sono una varietà di prugne tipicamente locali. Hanno un colore dorato, sono dolcissime e maturano a luglio. Lungo il sentiero, possiamo vedere in stagione primule, ellebori, scilla, tulipani, narcisi

GLI ALBERI ORNAMENTALI
Sparsi tra i vari ambienti troviamo ancora: Albero di Giuda, 5 specie di salice, mimosa (dall'Australia), spirea, rosa canina, nocciolo, alloro, viburno, Kolreuteria (dall'Hymalaya) e Feijoa (dal Brasile)

L’AREA DELLE PIANTE OFFICINALI E MEDICINALI
E' uno spazio quadrato di tappeto erboso, ai bordi del quale vivono ua moltitudie di piante officinali e medicinali, in modo che il vento possa portare a chi sta al centro molteplici influssi di benessere. Possiamo trovare tra l’altro vari tipi di menta, melissa, rosmarino, salvia, origano, maggiorana, lavanda, timo, alloro, erba cipollina, erba di san Pietro, santolina, santoreggia, camedrio alpino, nepetella, arquebuse, gattaia, mirto, tanaceto dell'Etna, iperico.

I GIARDINI ORNAMENTALI
Circondano la casa. Si trovano oxalis, mughetto, saponaria ocimoides, astro della mongolia, ortensia, ibisco, senecio, rudbeckia, gallardia, pervinca maggiore e minore, lavanda, giglio rosso e di San Antonio e tanto altro.

                   

FARFALLE
L’ospite più gradito è la farfalla Callimorfa quadripunctaria, specie protetta dalla comunità europea, che ad agosto è una socievole amica, avvicinandosi e sfarfallando intorno alle persone.
Altre farfalle presenti le bellissime Inachis io, Vanessa,  Melanargia (foto)

ALTRI ANIMALI
Tra le numerose specie di uccelli, spicca la poiana, che sempre volteggia sul giardino. Frequente la vespa cartolaia, numerosissime le lucertole, sempre presente il ramarro e alcuni serpenti come l’orbettino e il biacco. Purtroppo per i danni che arrecano anche cinghiali e caprioli

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