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Botanica » Ekoparco di Genova

 

Ecoparco di Genova
 
L’idea viene dall’ Ekoparken di Stoccolma.
Costituito nel 1955, è stato il primo eco parco cittadino al mondo. E’ ampio 27 Km quadrati fra parte terrestre e marina. E’ situato dentro della città e va dal palazzo di Ulriksdal alle isole Fjäderholmarna ricche di uccelli specie marini. Dal punto di vista naturalistico si rinviene la presenza di specie endemiche e rare e la maggiore densità di querce in Europa
E’ un parco vivo, molto amato dagli Svedesi. Conta 15 milioni di visitatori all’anno e vi sono organizzate numerose manifestazioni culturali e sportive
 

A Genova

Il parco potrebbe partire da Nervi (passeggiata a mare e parchi), salire sulle alture fino al SIC di Monte Fasce e dove collegarsi con il parco delle mura e dei forti. Scendere quindi in Val Bisagno con il parco dell’acquedotto storico e comprendere il SIC di Torre Quezzi. Salire al Parco delle mura e scendere in Val Polcevera, Villa Serra, quindi Coronata, il SIC Monte Gazzo, Villa Pallavicini, le Ville di Voltri e il Parco del Beigua.
In città potrebbe comprendere localizzazioni puntiformi come l’Acquario, l’Orto botanico dell’Università e altre Ville.
 
Potrebbe comprendere quindi:
  • Le strutture costituenti la rete REGEVER (Rete Genova nel Verde) del Comune di Genova, tra cui le ville storiche oltre indicate e l’ Orto botanico dell’Università
  • I  5 SIC e la ZPS del Beigua ricadenti nel territorio del Comune
  • I parchi delle mura e dei forti e dell’acquedotto storico
  • L’Acquario di Genova
  • Il Museo di Storia Naturale di Genova
  • La ferrovia Genova Casella
  • I tratti della rete ecologica regionale
  • La rete dei sentieri e del trekking
  • Altre zone di particolare pregio ambientale (Quinto, laghetti di Nervi, Righi, etc)
A partire da queste si può ipotizzare un tracciato collinare cui si collegano idealmente gli elementi rilevanti che sono situati dentro il tessuto urbanizzato.
 
 
Le caratteristiche gestionali e amministrative
  • L’operazione è a costo molto basso
  • Non sono previsti nel primo periodo cambiamenti nella gestione delle singole unità dell’Ecoparco
  • Viene costituito solo un organo snello di gestione e attività promozionali
  • Viene ideato e lanciato un sistema coordinato di pubblicizzazione che fa diventare dell’Ecoparco uno dei punti di attrazione turistica della Città
  • Vengono ottimizzate e favorite le relazioni funzionali (scambio di essenze, di esperienze, collaborazioni, etc.) tra i diversi componenti dell’Ecoparco
  • Viene creato un coordinamento delle associazioni degli Amici
  • Viene ottimizzato il sistema di relazioni con le Scuole
  • L’Ecoparco diventa uno dei simboli della città
Sono comunque da approfondire i modelli internazionali di gestione specie quello di Stoccolma
 
 
Dettaglio delle emergenze:
 
SITI DI INTERESSE COMUNITARIO
 
1. Torre Quezzi,
Il sito è essenziale per la conservazione di una delle 2 stazioni della Liguria in cui è presente il rarissimo rettile Tarantolino (Phyllodactilus europaeus) inserito tra le specie minacciate a livello mondiale
 
2.Monte Fasce,
Il sito ha una eccezionale importanza per la presenza di praterie con popolazioni di orchidee (oltre 35 specie) tra cui Orchis patens e Ophrys aureliae, frequentate da lepidotteri quali Zygaena filipendulae e Zerynthia polyxena. Tra i rettili la rara luscengola (Chalcides Chalcides) e inoltre molte specie di uccelli protetti.
 
3. MonteGazzo,
Il sito riveste particolare importanza per la presenza di ambienti legati alla litologia, caratterizzata da un’isola calcarea a contatto con substrati ofiolitici e per la presenza di specie vegetali rare o endemiche quali Romulea ligustica, Cerastium utriense, Tuberaria acuminata
 
4. Beigua-Monte Dente-Gargassa-Pavaglione, per la parte ricadente nel territorio comunale
Il sito è eccezionalmente importante per l’etrogeneità degli habitat forestali ed erbacei e per la ricchezza di specie endemiche rare o al limite della distribuzione, fra le quali diverse a gravitazione alpina. Tra le specie vegetali endemiche o minacciate la peverina di Voltri (Cerastium utriense) e l’Anagallis tenella. Ben 7 le specie di invertebrati endemiche o rare. Molte le specie di uccelli migratori protetti dalla comunità europea.
 
5. Praglia-Pracaban-MonteLeco-Punta Martin   per la parte ricadente nel territorio comunale
Presenta numerosi ambienti e specie di grande interesse in particolare in presenza di piccole zone umide e dei substrati ofiolitici affioranti. Eccezionali sono le presenze di specie a gravitazione alpina a pochi passi dal mare. Tra le specie la Viola bertoloni, il lepidottero Euplagia quadripunctaria e il coleottero Carabus italicus
 
ZPS
6 Territorio dellaZPS del Beigua per la parte ricadente nel territorio comunale
E’ una delle 2 ZPS (zone di protezione degli uccelli selvatici) della Liguria. Presenti in particolare il biancone (Circaetus gallicus), lo sparviero (Accipiter nisus), l’astore (Accipiter gentilis), l’aquila (Aquila crysaetos).
 
PARCHI URBANI
 
7 delle mura e dei forti
 
8 dell’acquedotto storico
 
 
IMPORTANTI STRUTTURE
 
9 Orto botanico dell’Università di Genova
Genova, Università di Via Balbi
Fondato nel 1803 da Domenico Viviani, nel corso degli anni, si è ampliato e trasformato in giardino di piante prevalentemente esotiche, raggiungendo la superficie attuale nel 1856. Il patrimonio botanico attuale di 4000 unità, in rappresentanza di circa 2000 taxa.
E’ inserito nell'antico centro storico della città e si estende su una superficie di circa un ettaro (10.000 mq).Sono presenti sette serre che riproducono varie situazioni ambientali.
 
10   Acquario di Genova
 
11    Museo di Storia Naturale di Genova
 
12     Ferrovia Genova Casella
 
 
VILLE E PARCHI STORICI
 
13 Villa Brignole Sale Duchessa di Galliera (XIX secolo)
Genova Voltri
Maria Brignole Sale, duchessa di Galliera portò al massimo splendore nell’Ottocento la Villa e il parco di Voltri. Ancora oggi si ammirano le grandi radure, gli ombrosi boschetti, le pregiate collezioni botaniche, le artistiche depandances, e alcune superstiti colture di ulivi, nespoli e fichi.
 
14 Villa Durazzo Pallavicini (XVIII-XIX secolo)
Genova Pegli
Progettato a metà Ottocento da Michele Canzio, scenografo del Teatro Carlo Felice di Genova, il Parco mantiene intatto il suggestivo itinerario che abbina architettura, teatro e natura. All’interno anche un giardino botanico fondato a fine Settecento e già allora rinomato in tutta Europa.
 
15   Palazzo del Principe (XVI – XIX secolo)
Genova
Sontuosa dimora voluta da Andrea Doria nel XVI secolo, possiede uno dei giardini
monumentali più importanti della Liguria. Recentemente restaurato, conserva il disegno delle aiuole, le decorazioni scultoree e la famosa statua del Nettuno di Taddeo Carlone della fine del Cinquecento.
 
16   Villa Groppallo dello Zerbino (XVI secolo)
Genova
Villa della seconda metà del Cinquecento, immersa nel verde di un vasto parco,in posizione panoramica nella centrale zona di Manin. Per la sua decorazione hanno
lavorato importanti artisti come Piola, De Ferrari, e Andrea Tagliafichi, autore quest’ultimo della scenografia del giardino con vasche, fontane e statue.
 
17   Villa Delle Peschiere (XVI secolo)
Genova
In posizione panoramica su Genova, la Villa fu progettata nel Cinquecento dall’Alessi per inobili Pallavicino con un giardino ricco di terrazze, apparati scenografici ed effettiprospettici; oggi si ammirano ancora il portico a serliana, la grotta artificiale, due ninfei e lafontana del Tritone.
 
18   Villa Brignole Sale (XVI-XIX secolo)
Genova Albaro
Proprietà dei nobili Sale nel Cinquecento, la Villa possiede un parco rimaneggiato nel XIX secolo ma che conserva gli elementi principali dell’antico giardino all’Italiana: il viale monumentale, un parterre, la limonaia, una peschiera e grotte a roccaglie.
 
19   Parchi di Nervi (XVII-XXI secolo)
Genova Nervi
Costituito dai giardini di Villa Serra, Grimaldi, Groppallo, Luxoro il complesso è l’area verde più grande di Genova, adibito a polo museale e ricreativo. All'interno si trovano oltre cento specie botaniche di flora mediterranea, cinque alberi monumentali, e un importante roseto.
 
20   Villa Serra (XIX-XX secolo)
Sant’Olcese (Genova)
Originale Villa in stile Tudor con vasto parco all’Inglese nel cuore dell’entroterra genovese, di recente completamente restaurati. Il parco possiede la più grande collezione pubblica di ortensie, con oltre 1300 esemplari e 200 varietà.
 
ALTRI GIARDINI STORICI DA VALUTARE, QUALI
 
Bosco dei Frati
Genova San Martino
 
Villa Banfi
Genova Pegli
 
Villa Imperiale
Genova San Fruttuoso
 
Villa Rosazza
Genova
 
Parco Acquasola
Genova centro
 
Altri ancora ………….
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