POSITION PAPER SUI TEMI IN DISCUSSIONE IN LIGURIA
Approvato il 30 marzo 2009
GRANDI OPERE, PORTO, INFRASTRUTTURE
Nella logica dell’impossibile riproposizione di politiche espansive vecchia maniera., affrontare diversamente e a livello locale il problema urbanistico e delle grandi opere nel loro del rapporto col territorio (gronda, terzo valico, nuove edificazioni……..). In particolare:
- Smontare le ormai irrealistiche previsioni di una crescita senza limiti e delle opere conseguenti (Terzo Valico, gronda di Levante e di Ponente, Tunnel Rapallo – Portofino), da sottoporre a attenta Valutazione di impatto e VAS con Opzione Zero
- Riflettere sulla praticabilità e prospettiva dello sviluppo del porto.
- Contrarietà alla dichiarata volontà di politici e terminalisti di trasformare un territorio montuoso ed ambientalmente fragilissimo in un “hub internazionale”, cioè in un punto di interscambio intermodale marittimo-terrestre in cui dovrebbero concentrarsi tutti gli scambi merci e turistici del Sud Europa. Con una soffocante concentrazione di banchine marittime, nodi autostradali e ferroviari.
- Favorire le opere di miglioramento ambientale
EDILIZIA
- Rispetto del territorio così come è, (la Liguria già troppo Rapallizzata)
- Revisione dei Regolamenti edilizi, incentivando, in applicazione delle normative vigenti, il risparmio energetico nel patrimonio edilizio esistente per ridurre al massimo la loro dispersione termica, e favorire, dove possibile, l’adozione di forme di produzione energetica da fonti rinnovabili.
- Privilegiare l’uso di risorse per interventi piccoli e migliorativi che creano subito lavoro, rispetto alla grandi opere.
NUOVA ECONOMIA
- Rilancio dell’Agricoltura locale: la nostra è una strettissima striscia di terra compresa fra il mare ed i monti, con condizioni climatiche uniche, un microclima perfetto, che per generazioni ci ha garantito la vita grazie alla nostra capacità di adattarci ad essa, di costruire terrazzamenti e serre per un’agricoltura che non era, e non è, di sopravvivenza, ma di produzione e di eccellenza.
- Rilancio del turismo a basso impatto e compatibile con il territorio così com’è, senza nuove pesanti infrastrutturazioni.
RIFIUTI
- Incoraggiare un idoneo stile di vita delle persone che trattino le merci per quello che sono: un mezzo e non un fine
- Impostare un sistema complessivo di utilizzo delle materia che poggi sulle quattro R (riduzione, riuso, recupero, riciclaggio) e per aumentare la durata di qualsiasi bene (ad es. rigenerazione motori automobilistici, superamento del concetto di moda e adozione del concetto di utilità, abitudine alla autoriparazione dei beni, ecc.).
- Contrarietà ai termovalorizzatori
ENERGIA
- Anteporre il risparmio energetico rispetto alla produzione di nuova energia (sia da fossili che da rinnovabili): prima bisogna chiudere i buchi nel secchio, poi verificare quanta acqua ci sta.
- Incoraggiare e intraprendere azioni di educazione al risparmio energetico.
- Favorevoli alle energie rinnovabili, nel rispetto ambientale.
- Favorevoli a impianti di piccole dimensioni e a gestione individuale
- Contrarietà allo sviluppo del nucleare
- Favorevoli all'incentivazione delle ristrutturazioni energetiche e alla reintroduzione dell'obbligo di certificazione.
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MOBILITA’
- Rimettere il pedone, cioè, le persone, al centro della mobilità: la mobilità serve a far muovere le persone e non le macchine.
- Favorire la Moderazione del Traffico e le Zone 30, omogeneizzando le velocità medie di tutti gli utenti della strada, per favorire una loro “convivenza pacifica”, limitando l’attuale predominio del mezzo meccanico.
- Favorire le mobilità sostenibili: pedonalità e ciclabilità e la chiusura al traffico di parte del centro
- Favorire la Mobilità Pubblica.
- Assicurare il diritto a muoversi tutti, anche bambini ed anziani secondo necessità
URBANISTICA
- Creazione di città più ricche di qualità urbana, ed accoglienti, anche nelle zone periferiche
- Difesa e creazione di spazi verdi urbani centrali e periferici
SALUTE
- Perseguire il diritto alla salute preservandola da inquinamento, incidenti e stress
ACQUA
- Contrarietà alla privatizzazione dell'acqua
- Contrarietà alla fusione Iride Enia